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Martedì: spazio sottile tra vita reale e virtuale

Opinioni e dati di fatto riguardanti il martedì di Hattrick e i numerosi significati che esso può assumere nella mente e nel modo di fare degli utenti. Tra le emozioni della Coppa e la corsa contro il tempo per conquistare una bandierina ambita, il martedì regala gioie o dolori!

Oggi è martedì. Che cosa meravigliosa!

Sembra strana questa affermazione? Beh, è vero...Si lavora, si studia, insomma, si suda. Come sempre, come ogni maledettissimo inizio settimana. Quando le lunghe ore di impegno sembrano durare il doppio e i pochi momenti di pausa, più mentale che fisica, svaniscono, si vorrebbe essere in un altro universo. Quale, fra i tanti che ondeggiano nella nostra mente? Io risponderei che, quasi certamente, esso sia quello in cui tutto è come lo si vorrebbe, dove nulla possa scalfire la nostra vita perfetta, sotto ogni punto di vista (ma poi, sai che noia?).

Io, però, sono così, amo il martedì. Sono un giocatore di hattrick, e come tale ogni settimana riesco ad impazzire ore ed ore, seguendo un giochino su internet che nessuno, tanto meno io, avrebbe previsto di considerare così tanto nel momento in cui si arrivò a cliccare sul tasto "prendi la tua squadra".
Il martedì non è solo fatica e stanchezza. Il martedì è attesa spasmodica, il martedì è ansia che sale, adrenalina che cresce; il martedì è vissuto come il preludio ad un momento epico che avviene, per la maggior parte dei "comuni" giocatori, una sola volta a stagione, o anche meno: la Coppa Italia.
La Coppa, scritta opportunamente e volutamente in maiuscolo per distinguerla dalle coppette effimere dei tornei (si, proprio effimere, dato che il giorno dopo si è già in gioco per un altro torneo), è qualcosa di unico, di magico, raggiungibile solo con una gran dose di abilità e, perché no, di fortuna. A chi non è mai capitato di dover sfidare un avversario superiore, anche in un turno che, nelle previsioni, sarebbe dovuto essere una passeggiata? Credo a nessuno. Chiunque, nel corso della propria avventura manageriale, si trova davanti a situazioni complicate, in cui l'unica speranza è quella della "botta di fortuna", del colpaccio, quello che riesce poche volte nella vita, dove per "vita" s'intende la propria avventura virtuale, ma con il concetto che potrebbe essere tranquillamente esteso a quella reale. Si, proprio quella realtà così pesantemente influenzata, nei casi peggiori, dalla immaginazione, quando l'inconscio prende il sopravvento, quando l'individuo non riesce a capacitarsi di come un gioco riesca a mutare così tanto il proprio modo d'essere.
La Coppa è anche questo. Si soffre, si festeggia, ci si vanta come se la partita appena vinta fosse stata quella della vita, e, nel caso contrario, come se fosse stata una nuova Caporetto. Valanghe di utenti si riversano sui forum e, per fortuna, una stretta cerchia di persone volenterose risponde a domande scontate, dettate più dalla rabbia che dall'effettiva sete di conoscenza, con una pazienza che definire "da primato" sarebbe denigrante.

Ora, ci sarebbe da chiedersi: cosa c'è di diverso dalle partite di campionato? La risposta è semplice, ma può essere sviluppata ed analizzata sotto vari punti di vista. In primis, il campionato lo giocano tutti gli utenti; non si entra mai in un'ottica di "partita d'élite" che è peculiare delle partite infrasettimanali d'inizio stagione; in secundis, il week-end è un momento di relax, nella maggior parte dei casi, in cui ci si distacca dalla quotidianità; difatti, mentre la vittoria del sabato può essere la perfetta rappresentazione del "coronamento" di un momento già bello di suo, una vittoria il martedì è sicuramente un disegno inaspettato, ma auspicato, per salire alla ribalta, seppur per pochi giorni, dopo una giornata di ordinaria amministrazione e di routine, la quale a volte fa male più di un pugno nello stomaco.

Nessun'altro giorno della settimana potrebbe mai raggiungere la perfezione di un martedì di Coppa. Gli altri giorni sono vuoti ed inutili, se confrontati all'emozione di un momento che avviene solo tre volte all'anno, e che porta con se una ventata di freschezza e di vitalità ad un gioco che diventa soporifero e viene abbandonato al suo destino in ogni pausa tra le stagioni di campionato, soprattutto se avviene un altro cambio di stagione, contemporaneamente: quello della realtà, che porta via utenti ed interesse, passione che non ritorna, se non ti ha mai conquistato appieno.

A dire il vero, l'appassionato di hattrick utilizza numerosi escamotages per sovrastare la noia del martedì senza Coppa. Uno dei metodi più apprezzati è la caccia alle bandierine. Molti si avvicinano a questa realtà solo nei momenti in cui il gioco non offre più le stesse emozioni, salvo poi esserne catturati e non uscirne più. Insomma, alla fine si auspicano di uscire...ma dalla Coppa Italia! Sono quegli utenti che si radunano in un thread particolare nel forum Italia, quelli che ogni giovedì mattina sparano cartucce di sfida a destra e manca sperando di ottenere una flag rara, ma che, a volte, il martedì (già, proprio il martedì) si devono accontentare di ripiegare su nazioni più popolose, e dunque meno appetibili. Si, per loro il martedì è vera sofferenza, che si protrae anche dopo l'eliminazione dalla Coppa. Il martedì diventa soddisfazione per aver ottenuto quello che ci si era prefissati e si trasforma in incubo se tutto il lavoro fatto fosse risultato vano. Il fatto di votarsi ad una "santa" è indicatore di quanto essi abbiano creato una vera e propria comunità nella comunità, che riesce ad estraniarsi dal concetto di "gioco manageriale" per catapultarsi in una dimensione di pura ricerca di avversari, ponendo in secondo piano il fattore monetario. Questa scelta, da "purista" del gioco, non la capirò mai. Ma aggiungo, non si sa mai che, un giorno, anche io diventi un collezionista.

Io sono un giocatore di hattrick, e adoro il martedì. Giorno di Coppa, caccia disperata alle bandierine tra santi e scaramanzie, amichevoli tra compagni di avventure.
Giorno di esperienze di vita virtuale, che poi tanto virtuale non è.

Nota degli editori: ed eccoci al secondo Martedì di Coppa. Come non pubblicare un articolo al riguardo? Qui potete discutere anche voi delle emozioni che solo la Coppa può dare: (15936767.1).

2012-10-09 12:28:14, 452 views

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